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domenica 19 gennaio 2014

Hai il culo grande? Studio svela che le donne con il sedere più grande sono più intelligenti

NEW YORK - Fianchi larghi e sedere grosso? Non sono più un motivo di imbarazzo per le donne. Una ricerca condotto dall'univeristà di Oxford ha dimostrato che signore e signorine con il fondo schiena pronunciato sono più intelligenti e sane di quelle con un lato b scolpito.

Un sedere grande richiede un eccesso di omega 3 che, come studi scientifici precedenti hanno dimostrato, accelera lo sviluppo della mente, quindi le donne dai fianchi pronunciati hanno un rischio minore di soffrire di diabete e di malattie cardiache.I livelli di glucosio e colesterolo in questa categoria di donne sono molto più bassi che nelle altre e per questo vivono più a lungo.

sabato 12 maggio 2012

Studio scientifico svela il segreto di una perfetta notte di sonno

“Aprile dolce dormire” è il detto. Ma per molti una buona nottata di sonno non è così facile da ottenere. Uno studio inglese su 2.000 adulti che dicono di “dormire bene” ha cercato di identificare i “segreti” per avere una buona notte di sonno.

Quello che succede la sera, prima di andare a dormire, è determinante per il riposo successivo, che spesso è rovinato da attività troppo impegnative che alzano i livelli di adrenalina e rendono così difficile il sonno. Il segreto è dunque quello di rilassarsi prima di andare a letto.
Ecco la “ricetta” per il sonno perfetto, identificata dai ricercatori inglesi:
  • Guardare 1 ora e 46 minuti di televisione, preferibilmente una soap opera o un quiz
  • Parlare con qualcuno per 41 minuti
  • Navigare su internet per 51 minuti
  • Concedersi almeno 2 ore e 7 minuti di riposo dopo aver cucinato, lavato i piatti e pulito
  • L’ultimo cibo prima di andare a letto (la cena) dovrebbe essere consumato esattamente alle 20:29
  • L’ultima bevanda prima di andare a letto (il tè, suggeriscono i ricercatori da bravi inglesi) dovrebbe essere consumata alle 21:10
  • Andare a letto esattamente alle 22:00
  • Leggere per 20 minuti (ma va bene anche navigare su internet con lo smartphone)
  • Addormentarsi alle 22:26
  • Dormire in pigiama
  • Dormire sul lato destro del corpo, meglio se abbracciati da dietro dal partner
  • Svegliarsi alle 6:47, al suono della sveglia
Fonte: Newslite

martedì 31 gennaio 2012

Apre il museo delle invenzioni fallite


Il fallimento può essere una strada verso il successo? Sembrerebbe di sì, vista la popolarità che sta raggiungendo il “museo delle invenzioni fallite” aperto da poco ad Herrnbaumgarten, in Austria.
Fritz Gall ha sempre avuto il pallino dell’inventore, ma come capita a diversi aspiranti inventori, le sue invenzioni erano spesso creative ma poco “pratiche”. Ma non si è scoraggiato, e ha deciso di organizzare una fiera delle “invenzioni-spazzatura”, coinvolgendo molti inventori che hanno mandato le loro invenzioni “senza successo” (un plauso va riconosciuto alla loro autoironia). “Ci aspettavamo 20 o 30 visitatori, ma ne sono arrivati più di 5.000, e abbiamo capito che l’idea era buona”.
E così, Gall ha deciso di sviluppare ulteriormente il museo, riuscendo ad ottenere anche una partecipazione da alcuni enti pubblici che hanno ritenuto interessante supportare l’idea.

Tra le invenzioni esposte, l’“anonimizzatore portatile”, un rettangolo di cartone nero attaccato ad un asticella che dovrebbe consentire a chi lo usa di occultare la propria identità in pubblico, o delle “matite a prova di errore”, che impediscono di scrivere cose sbagliate perché non hanno la mina (certo, questo impedisce anche di scrivere cose “non sbagliate”), o degli spazzolini senza setole, pensati per chi non ha denti.

Le 3:44 è l’ora a cui ci si sveglia più di frequente di notte


La prossima volta che vi capita di svegliarvi nel cuore della notte, date un’occhiata all’orologio. È probabile che siano le 3:44. Le 3:44 sarebbe l’ora a cui ci sveglia più di frequente, secondo quanto emerge da una ricerca sul sonno commissionata dalla casa farmaceutica A. Vogel.

I ricercatori però non si sbilanciano sul perché quest’ora abbia l’effetto di favorire l’interrompersi del sonno, anche considerato che le cause che portano a svegliarsi di notte (cosa che in media capiterebbe due volte per notte, agli adulti) sarebbero molto varie: non solo preoccupazioni per la vita amorosa o lavorativa, ma anche per fattori molto tangibili come rubinetti che perdono, vicini rumorosi, partner che russa (o che scalcia), o animali domestici che non vogliono dormire.
“E’ sorprendente come dormano male molte persone”, ha commentato uno degli autori della ricerca. Che aggiunge: “Uno dei problemi è che molta gente corre tutto il giorno, e poi semplicemente arriva alla sera e ‘collassa nel letto’. Manca un periodo di riposo prima di andare a dormire, che consenta una diminuzione dell’adrenalina nel corpo”.

sabato 12 novembre 2011

Vuoi gli occhi azzurri? Ora bastano 20 secondi di laser

Venti secondi di laser per avere gli occhi azzurri: un medico californiano sta sperimentando in Messico un intervento che potrebbe permettere di cambiare in un battito di palpebre o poco più il colore dell'iride. I suoi colleghi sono scettici ma il dottor Gregg Homer, ex avvocato dell'entertainment a Hollywood che ha gettato la toga alle ortiche per studiare biologia a Stanford, è convinto di aver fatto tombola: a suo avviso pochi secondi di luce laser bastano a rimuovere il pigmento da un occhio nero o castano che così gradualmente si schiarisce fino a diventare blu.

Gli esperimenti, prima su animali e cadaveri e poi su pazienti in carne e ossa, sono stati condotti 'a sud del confinè perchè in Messico le norme che regolano i test medici sono meno severe che negli Stati uniti. Adesso Homer cerca di ottenere investimenti per 750 mila dollari per poterli proseguire. Gli addetti ai lavori sono sconcertati: è convinzione comune che distruggere il pigmento dell'occhio può creare danni se si permette a troppa luce di entrare nella pupilla. Il processo messo a punto da Homer prevede un sistema di scanning computerizzato che fotografa l'iride ed elabora le aree da trattare.

Viene quindi 'sparatò un laser che colpisce un punto dell'iride per volta. Una volta finito, il processo deve essere ripetuto. «Il laser agita il pigmento sulla superfice dell'iride», ha detto Homer alla Bbc: «Usiamo due frequenze assorbite completamente dal pigmento scuro così non c'è rischio di danneggiare il resto dell'occhio». Il laser scalda e cambia la struttura delle cellule del pigmento. L'organismo riconosce che è in presenza di tessuto danneggiato e mette in gioco una proteina che a sua volta aziona un meccanismo che «digerisce il tessuto a livello molecolare».

Dopo la prima settimana di terapia il colore dell'occhio appare più scuro ma quando comincia il processo di «digestione» nello spazio di tre settimane l'iride comincia ad apparire blu. Il trattamento è irreversibile perchè il pigmento non si rigenera. Esperti oftalmologi hanno sollevato dubbi: «Il pigmento è lì per una ragione. Il rischio alla fine è di vedere doppio o con riflessi abbaglianti», ha detto Larry Benjamin, dello Stoke Mandeville Hospital in Gran Bretagna.


Fonte Leggo

mercoledì 21 settembre 2011

Satellite verso Terra, pezzi forse su Italia


Impatto venerdi', brucera' a contatto atmosfera ma sono previsti alcuni detriti

Rappresentazione artistica del satellite Uars (fonte: NASA)
Alcuni componenti del vecchio satellite della Nasa che dovrebbe rientrare nell'atmosfera terrestre nei prossimi giorni, potrebbero finire sull'Italia. E' uno degli scenari, secondo da quanto di apprende da fonti qualificate, che in queste ore si stanno delineando nelle simulazioni effettuate dalle agenzie spaziali. Per analizzare questi scenari e mettere a punto gli eventuali interventi che potrebbero coinvolgere il sistema di Protezione civile, il capo del Dipartimento, Franco Gabrielli, ha convocato per domani mattina una riunione del comitato operativo d'intesa con l'Asi, l'Agenzia spaziale italiana.
E' previsto per venerdì 23 l'impatto che porterà a bruciare nell'atmosfera il vecchio satellite della Nasa Uars (Upper Atmosphere Research Satellite), per lo studio dell'atmosfera. Non ci sara' nessun pericolo per la Terra: soltanto un'esplosione spettacolare, al punto che sarà possibile vederla anche durante il giorno. Le variazioni nella luminosita', rilevano gli esperti, sarebbero infatti così rapide e importanti da essere visibili molto facilmente a occhio nudo.

Secondo le previsioni della Nasa è probabile che il satellite Uars non sarà totalmente distrutto nell'impatto, ma almeno 26 frammenti potenzialmente pericolosi potrebbero disperdersi nel raggio di circa 600 chilometri. Il rischio che possano esserci danni per gli esseri umani è pari a 1 su 3.200. Grande quanto un autobus, il satellite era in orbita da 20 anni per raccogliere dati sulla fascia di ozono che protegge la Terra dai raggi ultravioletti. La sua caduta è probabilmente la conseguenza dell'impatto con i detriti di un altro satellite, avvenuto pochi anni fa.

*Fonte ANSA