Il troppo stropppia, in ogni campo. Una ragazza americana di Seattle, di nome Liz, si è presentata al pronto soccorso con un problema alquanto insolito.
Infatti, dopo avere finito di fare sesso con il fidanzato continuava ad avere continuamente orgasmi. Se al primo momento la cosa le faceva indubbiamente piacere, dopo un po’ la cosa è diventata meno gradevole.
Liz racconta di avere provato qualche rimedio improvvisato per fare cessare l’orgasmo, come saltare o bere del vino nella speranza di calmare il suo organismo.
Alla seconda ora di orgasmo, la ragazza ha iniziato ad essere seriamente preoccupata, ed ha chiesto al fidanzato di essere portata al pronto soccorso.
I medici sono rimasti decisamente perplessi davanti alla descrizione dei sintomi fatta dalla ragazza e dall’imbarazzato fidanzato, ed in un primo momento di fronte ai suoi gemiti avevano creduto fosse in travaglio.
Fortunatamente i medici sono riusciti a risolvere il problema, anche se non hanno divulgato la diagnosi e la cura individuata.
Visualizzazione post con etichetta Cronaca. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cronaca. Mostra tutti i post
venerdì 17 gennaio 2014
martedì 16 luglio 2013
Veterano Americano si sveglia e parla solo Svedese
Un giallo tutto americano quello intorno all'identità di Michael Boatwright. Da quando è stato trovato svenuto in California l'uomo parla solo svedese e non ricorda praticamente nulla.
Micheal Boatwright era stato trovato privo di sensi in un motel della California meridionale. Al suo risveglio, l’uomo di 61 anni non si ricordava nulla. La polizia l’aveva il 28 febbraio ritrovato nella camera 6 in un Motel a Palm Springs, in California, e l’ha trasportato al Desert Regional Medical Center. Al risveglio in ospedale, Micheal parlava solamente svedese e l’unica cosa che si ricordava Johan Ek. Secondo una fonte dell’ospedale alla Cbs News, l’uomo era in possesso di una borsa sportiva, contenendo abiti sportivi e delle racchette di tennis. Quindi, hanno ipotizzato che l’uomo si fosse recato a Palm Springs per partecipare a un torneo di tennis nella Coachella Valley. L’identità è stata ricostruita grazie a diversi documenti in possesso dell’uomo senza identità. Tra i documenti ritrovati c’era la carta d’identità della California, il passaporto, una scheda medica da veterano e una carta della previdenza sociale. Attraverso questi documenti sono riusciti a ricostruire l’identità dell’uomo.
Il suo vero nome è Michael Thomas Boatwright, è nato in Florida ed è un ex militare americano che combatté negli anni ’70 in Asia. La polizia ancora non sa se l’uomo sia nato in Florida o in Svezia, poiché sono state ritrovate delle di lui piccolo in Svezia. I medici hanno così diagnosticato a Michael un’amnesia transitoria. Questo tipo di amnesia è una patologia rara che solitamente è causata da un trauma fisico o emotivo e può durare molti mesi. Il quotidiano The Desert Sun riporta che il paziente colpito da questo disordine mentale può essere soggetto a “viaggi improvvisi e non previsti” con la possibilità di assumere identità differenti dalla propria. Tra le cose che il signor Boatwright non ricorda ci sono le due ex mogli e i suoi figli. “A volte mi rende davvero triste e a volte mi rende furiosa su tutta la situazione e il fatto che io non conosco nessuno, non mi riconosce nessuno”, ha commentato.
Fonte: Fanpage.itFa sesso con piscina gonfiabile. In passato "scappatella" col materassino del vicino
Edwin Tobergta è stato arrestato ancora una
volta per atti osceni in luogo pubblico. Dopo il materassino, questa volta ci
"ha provato" con una piscina.
In passato abbiamo
già avuto occasione per parlare di Edwin Charles Tobergta, ossessionato da amori non
corrisposti di plastica. Ecco l’articolo: sesso col materassino gonfiabile del vicino
Irresistibili
tentazioni per Edwin Tobergta, un uomo che nel 2011, a 32 anni, era stato
arrestato per aver tentato di avere un rapporto sessuale con il materassino
rosa del suo vicino nell'Ohio. Mercoledì 10 luglio l'uomo è stato incriminato
dopo che la segnalazione di un bambino aveva nuovamente portato Edwin in
tribunale. Secondo quanto riportato dal bambino l'uomo era nudo, sul retro di
casa sua, e stava cercando di fare sesso con la piscina gonfiabile. L'uomo è
stato arrestato cinque volte in passato per reati simili, mentr nel 2008 è
stato condannato per “offesa al pudore”.
sabato 12 maggio 2012
Morto si risveglia: funerale in Egitto si trasforma in festa
- Luxor (Egitto), 12 mag. (LaPresse/AP) - Stavano celebrando il suo funerale, ma il presunto morto si e' svegliato e la cerimonia si e' trasformata in una grande festa. E' successo in Egitto. Un cameriere di 28 anni, Hamdi Hafez al-Nubi, originario del villaggio di Naga
al-Simman nella provincia meridionale di Luxor, aveva avuto un infarto
al lavoro ed era stato dichiarato morto. I parenti in lutto lo hanno
portato a casa e, come da tradizione islamica, hanno lavato il corpo
preparandolo per essere seppellito ieri sera. A un certo punto, però, il
dottore chiamato a firmare il certificato di morte si e' insospettito
perche' il corpo era tiepido e dopo un'accurata visita ha appurato che
il 28enne era vivo. Una volta appresa la notizia, la madre del giovane
e' svenuta. Con l'aiuto del medico, tuttavia, si sono risvegliati sia la
madre che al-Nubi e si sono aperti i festeggiamenti.
sabato 12 novembre 2011
Lei rimane incinta e decidono di sposarsi, ma scoprono di essere fratello e sorella
Una giovane coppia sudafricana,
lei era incinta di otto mesi, stavano per sposarsi quando hanno fatto
una scoperta orribile. La coppia è risultata essere fratello e sorella,
figli dello stesso padre e madre. I due si erano conosciuti al college.
Dopo tanti anni avevano deciso di sposarsi, ma non prima di presentarsi
ai loro genitori.
Durante l’incontro è arrivata la scioccante verità. La coppia, fratello e sorella in giovane età furono separati. Il padre aveva abbandonato la moglie nel 1983 dopo che lo aveva tradito.
Il ragazzo è stato cresciuto da suo padre, mentre la ragazza è rimasta con la madre. Non hanno mai saputo di avere un fratello o una sorella. Hanno vissuto a 80 km di distanza l’uno dall’altro fino a quando non si incontrano all’università nel 2007. Per tutto il tempo le loro famiglie non si erano mai incontrate, fino alla settimana scorsa quando si sono riuniti per discutere del matrimonio.
“E ‘stato amore a prima vista”, ha raccontato la ragazza di The Sowetan. “Abbiamo studiato insieme all’Università di Tecnologia di Tshwane a Nelspruit. La prima volta che lo vidi, ci siamo innamorati. Tutto quello che volevamo era una famiglia con molti figli “. “Potete immaginare come siamo restati scioccati quando abbiamo saputo la notizia. Abbiamo un figlio insieme. Non sappiamo cosa dirgli poi quando sarà grande “.
Fonte express-news
Durante l’incontro è arrivata la scioccante verità. La coppia, fratello e sorella in giovane età furono separati. Il padre aveva abbandonato la moglie nel 1983 dopo che lo aveva tradito.
Il ragazzo è stato cresciuto da suo padre, mentre la ragazza è rimasta con la madre. Non hanno mai saputo di avere un fratello o una sorella. Hanno vissuto a 80 km di distanza l’uno dall’altro fino a quando non si incontrano all’università nel 2007. Per tutto il tempo le loro famiglie non si erano mai incontrate, fino alla settimana scorsa quando si sono riuniti per discutere del matrimonio.
“E ‘stato amore a prima vista”, ha raccontato la ragazza di The Sowetan. “Abbiamo studiato insieme all’Università di Tecnologia di Tshwane a Nelspruit. La prima volta che lo vidi, ci siamo innamorati. Tutto quello che volevamo era una famiglia con molti figli “. “Potete immaginare come siamo restati scioccati quando abbiamo saputo la notizia. Abbiamo un figlio insieme. Non sappiamo cosa dirgli poi quando sarà grande “.
Fonte express-news
mercoledì 9 novembre 2011
Rapina sventata dalla brutta calligrafia del rapinatore
Un aspirante rapinatore è stato costretto alla fuga… dalla sua cattiva
scrittura. Infatti, l’uomo (identificato poi come il 40enne Thomas Love)
era entrato in una banca
di New Castle, nel Delaware, e aveva scritto un biglietto in cui
minacciava la cassiera e gli intimava di dargli il contenuto della
cassa.
La cassiera però non è riuscita a leggere la scrittura dell’uomo, Love ha inizialmente tentato di iniziare a spiegare quello che voleva, ma poi si è reso conto che il suo piano era fallito e si è dato alla fuga. Dopo qualche minuto, soprattutto dato l’atteggiamento dell’uomo, i cassieri hanno capito che l’uomo intendeva rapinare la banca, e hanno chiamato la polizia, che ha individuato l’uomo e lo ha arrestato.
La polizia ha recuperato il biglietto, ma non si sa se potrà usato come prova a carico dell’uomo, perché gli esperti della polizia stessa lo hanno definito “in gran parte incomprensibile”.
Non è la prima volta che una rapina viene fatta fallire dalla brutta calligrafia: un fatto simile era accaduto qualche mese fa in Oregon, e la situazione era stata dipinta anche nel famoso film del 1969 “Prendi i soldi e scappa” di Woody Allen.
La cassiera però non è riuscita a leggere la scrittura dell’uomo, Love ha inizialmente tentato di iniziare a spiegare quello che voleva, ma poi si è reso conto che il suo piano era fallito e si è dato alla fuga. Dopo qualche minuto, soprattutto dato l’atteggiamento dell’uomo, i cassieri hanno capito che l’uomo intendeva rapinare la banca, e hanno chiamato la polizia, che ha individuato l’uomo e lo ha arrestato.
La polizia ha recuperato il biglietto, ma non si sa se potrà usato come prova a carico dell’uomo, perché gli esperti della polizia stessa lo hanno definito “in gran parte incomprensibile”.
Non è la prima volta che una rapina viene fatta fallire dalla brutta calligrafia: un fatto simile era accaduto qualche mese fa in Oregon, e la situazione era stata dipinta anche nel famoso film del 1969 “Prendi i soldi e scappa” di Woody Allen.
domenica 6 novembre 2011
Le donne grasse sono più propense al sesso al primo appuntamento
Un sondaggio su 10.000 inglesi ha studiato la disponibilità di uomini
e donne al sesso al primo appuntamento. Con risultati interessanti: tra
le donne, infatti, quelle che si considerano grasse sarebbero le più
disponibili al sesso al primo appuntamento, seguite da quelle che si
considerano sovrappeso. Il che può malignamente suonare come un “non
volersi far scappare una rara occasione”, ma non è così, infatti anche
le donne più alte sarebbero più disponibili al sesso al primo
appuntamento.
La ricerca ha anche mostrato che le caratteristiche avrebbero un effetto cumulativo: il “profilo” della donna massimamente disponibile al sesso al primo appuntamento è di una donna poco sotto la trentina, separata, sovrappeso, alta, che beve poco e passa il tempo in locali quali pub e discoteche, ed appassionata di macchine.
Meno sorprese dal lato delle meno disponibili: a fare da freno inibitore sarebbe soprattutto l’età, con le donne di oltre sessant’anni poco disponibili anche a solo un bacio, e quelle di oltre cinquanta disponibili a poco di più.
Tra gli uomini, i più disponibili sarebbero quelli sposati: il che non è una sorpresa (altrimenti un uomo sposato è difficile che cerchi un appuntamento).
Curioso invece il ruolo dell’educazione, opposto per i due sessi: le donne meno scolarizzate sarebbero molto più disponibili al sesso al primo incontro, mentre nel caso degli uomini invece si ha una minore disponibilità rispetto alla media.
La ricerca ha anche mostrato che le caratteristiche avrebbero un effetto cumulativo: il “profilo” della donna massimamente disponibile al sesso al primo appuntamento è di una donna poco sotto la trentina, separata, sovrappeso, alta, che beve poco e passa il tempo in locali quali pub e discoteche, ed appassionata di macchine.
Meno sorprese dal lato delle meno disponibili: a fare da freno inibitore sarebbe soprattutto l’età, con le donne di oltre sessant’anni poco disponibili anche a solo un bacio, e quelle di oltre cinquanta disponibili a poco di più.
Tra gli uomini, i più disponibili sarebbero quelli sposati: il che non è una sorpresa (altrimenti un uomo sposato è difficile che cerchi un appuntamento).
Curioso invece il ruolo dell’educazione, opposto per i due sessi: le donne meno scolarizzate sarebbero molto più disponibili al sesso al primo incontro, mentre nel caso degli uomini invece si ha una minore disponibilità rispetto alla media.
sabato 5 novembre 2011
Ladro lascia la sua foto sul profilo facebook della vittima
Rodney Knight Jr. si è dichiarato colpevole per il furto commesso a
casa della famiglia Fisher, avvenuto qualche mese fa. Non che avesse
veramente molte altre alternative, dato che aveva lasciato dietro di sé
tracce a dir poco inequivocabili.
Knight si era introdotto in casa forzando la porta sul retro, in pieno giorno, mentre tutti erano al lavoro o a scuola. Il ladro si è impossessato dei contanti e delle apparecchiature tecnologiche (computer, iPod), appartenenti per la maggior parte al figlio dei Fisher.
Knight però evidentemente non pensava di dover mantenere un basso profilo, ma anzi ha deciso che doveva bullarsi del furto, e dopo qualche giorno ha pensato bene di aprire il portatile rubato, scattarsi una foto con la webcam mentre indossava un giaccone dei Fisher e teneva in mano i contanti di cui si era impossessato nel furto, e postare la foto sul profilo facebook del figlio dei Fisher, usando il pc rubato per entrare nel suo account.
Come appare scontato (a tutti escluso Knight…) la polizia lo ha facilmente rintracciato ed arrestato. Un agente di polizia che ha partecipato all’indagine lo ha definito “il criminale più stupido che abbia mai visto”.
Fonte: Technolog
Knight si era introdotto in casa forzando la porta sul retro, in pieno giorno, mentre tutti erano al lavoro o a scuola. Il ladro si è impossessato dei contanti e delle apparecchiature tecnologiche (computer, iPod), appartenenti per la maggior parte al figlio dei Fisher.
Knight però evidentemente non pensava di dover mantenere un basso profilo, ma anzi ha deciso che doveva bullarsi del furto, e dopo qualche giorno ha pensato bene di aprire il portatile rubato, scattarsi una foto con la webcam mentre indossava un giaccone dei Fisher e teneva in mano i contanti di cui si era impossessato nel furto, e postare la foto sul profilo facebook del figlio dei Fisher, usando il pc rubato per entrare nel suo account.
Come appare scontato (a tutti escluso Knight…) la polizia lo ha facilmente rintracciato ed arrestato. Un agente di polizia che ha partecipato all’indagine lo ha definito “il criminale più stupido che abbia mai visto”.
Fonte: Technolog
Uomo perde la vista ogni volta che fa sesso
Un uomo si è dovuto rivolgere ai medici dell’ospedale di Copenhagen, a
causa di un disturbo decisamente insolito: ogni volta che fa sesso,
perde la vista per diversi minuti. Per i più maliziosi, specifichiamo
che la cecità temporanea si verifica anche quando l’uomo fa sesso con
una partner, e non solo facendo sesso “da solo”, pratica notoriamente
accusata di fare “diventare ciechi”.
I dottori hanno avuto grosse difficoltà a capire le cause del disturbo: all’inizio, la diagnosi era che l’uomo avesse avuto un piccolo embolo. Ma alla fine i dottori hanno dovuto scartare l’ipotesi, dato che il fenomeno non aveva ulteriori ripercussioni (come sarebbe dovuto succedere se fosse stato un embolo) e si ripeteva con crescente costanza. Alla fine, si è scoperto che la causa in realtà è una vasocostrizione, generata da un muscolo attorno ad una arteria che irrora l’occhio, che si contrarrebbe in modo anomalo quando l’uomo ha un rapporto sessuale.
Curiosamente, l’uomo non ha problemi di questo tipo in situazioni diverse, anche di sforzo fisico.
Fonte: Daily Mail
I dottori hanno avuto grosse difficoltà a capire le cause del disturbo: all’inizio, la diagnosi era che l’uomo avesse avuto un piccolo embolo. Ma alla fine i dottori hanno dovuto scartare l’ipotesi, dato che il fenomeno non aveva ulteriori ripercussioni (come sarebbe dovuto succedere se fosse stato un embolo) e si ripeteva con crescente costanza. Alla fine, si è scoperto che la causa in realtà è una vasocostrizione, generata da un muscolo attorno ad una arteria che irrora l’occhio, che si contrarrebbe in modo anomalo quando l’uomo ha un rapporto sessuale.
Curiosamente, l’uomo non ha problemi di questo tipo in situazioni diverse, anche di sforzo fisico.
Fonte: Daily Mail
Fermato per guida in stato di ebbrezza, chiama a prenderlo la madre. Anche lei oltre i limiti. Chiamano il padre, e… indovinate un po’?
Se non è un record, poco ci manca. Una intera famiglia del South
Canterbury, in Nuova Zelanda ha perso la patente praticamente in
contemporanea, per guida in stato di ebbrezza.
Tutto è iniziato quando un quindicenne è stato fermato sulla State Highway 1 ed risultato alla guida con un tasso alcolico superiore a quello consentito ai minorenni.
Il ragazzo è stato portato in centrale, e da lì gli agenti hanno chiamato la madre a riprenderlo. La donna però mentre andava alla centrale è stata fermata dalla polizia, su Craigie Avene, che la ha trovata con un tasso alcolico superiore al consentito. Anche la donna è stata così accompagnata in centrale.
Non è però finita lì: madre e figlio hanno chiamato il padre affinché li venisse a prendere. Ma sulla via per la stazione di polizia, il padre ha incrociato una terza pattuglia, presso North Street, e anche a lui è stata ritirata la patente per guida in stato di ebbrezza.
In Nuova Zelanda è stato introdotto dal 1° agosto 2011 il limite di età minimo di 16 anni per conseguire la patente: in precedenza era possibile averla anche qualche mese prima, dato che dal compimento dei 15 anni è possibile iscriversi a scuola guida, ottenendo la patente (pur con qualche limitazione nella guida) in circa sei mesi.
Fonte: Stuff.co.nz
Tutto è iniziato quando un quindicenne è stato fermato sulla State Highway 1 ed risultato alla guida con un tasso alcolico superiore a quello consentito ai minorenni.
Il ragazzo è stato portato in centrale, e da lì gli agenti hanno chiamato la madre a riprenderlo. La donna però mentre andava alla centrale è stata fermata dalla polizia, su Craigie Avene, che la ha trovata con un tasso alcolico superiore al consentito. Anche la donna è stata così accompagnata in centrale.
Non è però finita lì: madre e figlio hanno chiamato il padre affinché li venisse a prendere. Ma sulla via per la stazione di polizia, il padre ha incrociato una terza pattuglia, presso North Street, e anche a lui è stata ritirata la patente per guida in stato di ebbrezza.
In Nuova Zelanda è stato introdotto dal 1° agosto 2011 il limite di età minimo di 16 anni per conseguire la patente: in precedenza era possibile averla anche qualche mese prima, dato che dal compimento dei 15 anni è possibile iscriversi a scuola guida, ottenendo la patente (pur con qualche limitazione nella guida) in circa sei mesi.
Fonte: Stuff.co.nz
Giovane rapina e violenta un distributore automatico
La polizia della Florida ha arrestato un giovane accusato di un furto
ben strano ad un distributore automatico presso una lavanderia a
gettoni. Michael Aguiar, 20 anni, è infatti accusato di avere
‘molestato, danneggiato, rotto e aperto’ il distributore. Ma soprattutto
di ‘avervi inserito le sue parti del corpo’, e vien facile capire che
la polizia non intende certo il ginocchio.
Il furto, che ha fruttato circa 10 dollari, è stato inizialmente negato con forza dal ragazzo, che però non ha potuto fare altro che confessare quando la polizia gli ha mostrato il filmato delle telecamere di sorveglianza che hanno ripreso la sua “performance”. Il giovane non ha dato spiegazioni del suo comportamento.
Fonte: UPI.com
Il furto, che ha fruttato circa 10 dollari, è stato inizialmente negato con forza dal ragazzo, che però non ha potuto fare altro che confessare quando la polizia gli ha mostrato il filmato delle telecamere di sorveglianza che hanno ripreso la sua “performance”. Il giovane non ha dato spiegazioni del suo comportamento.
Fonte: UPI.com
giovedì 3 novembre 2011
Impiegato dell’aviazione russa arrestato per avere venduto dei MIG-31 per 5 dollari
Un ex-dipendente dell’agenzia statale russa che si occupa delle
dismissioni delle proprietà dell’esercito e dell’aviazione è stato
arrestato con l’accusa di truffa e frode.
L’uomo avrebbe venduto lo “scafo” (cioè lo scheletro dell’aereo, senza motori ed elettronica) di quattro MIG 31 “sotto banco”, e uno di questi scafi sarebbe stato venduto per 153 rubli – circa 5 dollari – contro un valore (anche se riferito al “nuovo”) di poco meno di 4 milioni di dollari.
Inoltre,i MIG (di cui non era programmata la vendita) sono poi finiti ad una società che non è autorizzata a commerciare in attrezzature militari.
L’accaduto è emerso nel corso di un indagine su episodi di corruzione: l’uomo arrestato ha finora però respinto tutte le accuse.
Fonte: RIA Novosti
L’uomo avrebbe venduto lo “scafo” (cioè lo scheletro dell’aereo, senza motori ed elettronica) di quattro MIG 31 “sotto banco”, e uno di questi scafi sarebbe stato venduto per 153 rubli – circa 5 dollari – contro un valore (anche se riferito al “nuovo”) di poco meno di 4 milioni di dollari.
Inoltre,i MIG (di cui non era programmata la vendita) sono poi finiti ad una società che non è autorizzata a commerciare in attrezzature militari.
L’accaduto è emerso nel corso di un indagine su episodi di corruzione: l’uomo arrestato ha finora però respinto tutte le accuse.
Fonte: RIA Novosti
lunedì 31 ottobre 2011
Sei della casta? La pizza ti costa 100 euro
NAPOLI - E venne il giorno della rivolta contro la casta in pizzeria. Il Masaniello dei nostri tempi si chiama Gino Sorbillo e da generazioni indossa un grembiule da pizzaiolo in una delle vie del centro storico di Napoli. Il suo locale ha aderito all'iniziativa anti casta promossa dal commissario regionale dei Verdi Francesco Borrelli: tariffe speciali per deputati e senatori che entrano nei locali aderenti, almeno una trentina. Cento euro per una pizza, 90 per un caffe', ben 350 per un panino: queste le tariffe imposte ai notabili, con proventi destinati a opere di bene.
Prezzi da capogiro, soprattutto in rapporto a quelli praticati dalla buvette del Parlamento. Ieri sera la prima pizza anti-casta, una salsiccia e friarielli, e' stata servita all'ignaro deputato del Pd Sergio D'Antoni, al quale il prelibato piatto e' costato la bellezza di 100 euro. La presenza nel locale dell'ex leader della Cisl, reduce dall'appuntamento di partito in corso nel capoluogo partenopeo, pare sia stata segnalata al titolare da alcuni clienti, che inizialmente non se ne era accorto. D'Antoni, raccontano i presenti, non ha battuto ciglio pagando il conto senza fiatare.
''La pizza era buona - ha poi commentato all'Ansa - magari un po' preziosa, ma buona, e non e' vero che mi e' rimasta sullo stomaco. Penso che campagne del genere vanno bene se servono ad alleggerire il clima in un momento cosi' difficile, a patto che non alimentino la generalizzazione, cioe' considerare tutti uguali, perche' cosi' si finisce per fare il gioco di Berlusconi. Comunque sono stato contento di pagare avendo saputo oltre tutto che i fondi vanno in beneficenza''.
''E' solo l'inizio - commentano i Verdi -. Sono gia' oltre trenta i locali che hanno aderito al progetto in tre giorni. Questa vicenda dimostra che se il popolo vuole la casta paga''. ''Ovviamente - sostengono i promotori della campagna - qualora i deputati italiani si riducessero i benefit e gli stipendi la nostra campagna si fermerebbe subito''.
''I primi 100 euro - racconta il titolare del locale, Gino Sorbillo - li donero' ad un centro per il sostegno ai poveri. Mi spiace per D' Antoni, ma adesso aspetto il ministro La Russa. Se si presenta gli chiedo 1.000 euro per un pizza perche' in piena crisi economica ha acquistato con il suo Ministero 19 Maserati''.
Fonte: Ansa
Steve Jobs, le ultime parole raccontate dalla sorella Mona Simpson
«Prima di andarsene ha guardato sua sorella Patty, poi per lungo tempo i suoi figli, poi la compagna della vita, Laurene, e poi dietro di loro, sopra le loro spalle. Le ultime parole di Steve sono state: "Oh Wow, Oh Wow, Oh Wow"». Nel suo elogio funebre pubblicato dal New York Times, Mona Simpson, la sorella biologica di Steve Jobs, ricorda gli ultimi istanti trascorsi con il fratello prima della sua morte, lo scorso 5 ottobre. «Mi chiamò martedì mattina dicendomi di sbrigarmi ad andare a casa sua a Palo Alto: ³Vorrei dirti alcune cose²». Mona arrivò a casa di Jobs nella tarda mattinata: il fratello stava scherzando con la moglie, assopendosi di tanto in tanto. Fino alle due, Laurene era riuscita a tenerlo sveglio per parlare con alcuni amici di Apple.
«Dopo è apparso chiaro che non si sarebbe più svegliato. Il suo respiro è diventato misurato, studiato, controllato. Mi pareva che contasse i suoi passi, cercando di andare, come succedeva con la carrozzella, sempre più lontano. Sono convinta che stesse lavorando anche su questo, sulla sua morte. La morte non l'ha colto di sorpresa, è stata un traguardo conquistato».
Jobs e la Simpson, scrittrice e insegnante di inglese all'Università della California, scoprirono la loro parentela solo nel 1985. L'avvocato di Mona la informò che suo fratello era «un uomo ricco e famoso». Per un certo periodo, pensò che fosse John Travolta, poi scoprì che era Steve Jobs. Durante il loro primo incontro, ricorda, fecero una passeggiata insieme: Steve le spiegò che lavorava nel mondo dei computer e lei rispose che non ne aveva ancora comprato uno e che aveva in mette di acquistare un Cromemco. Steve rispose: «Hai fatto bene ad aspettare, perché noi stiamo lavorando a qualcosa di follemente bello».
Mona racconta che per suo fratello «il più alto valore non era la novità, ma la bellezza. Se gli piaceva una maglia, ne ordinava 10 o 100 uguali. Possedeva tanti dolcevita nera che con quelli avrebbe potuto vestire tutte le persone presenti al suo funerale»
sabato 29 ottobre 2011
Il grattacielo più alto del mondo: un chilometro in verticale
Quanti piani di scale riuscite a fare prima che il fiatone abbia il sopravvento? Sette? Otto? Provate a immaginare di dover scalare una torre alta 1000 metri...
Hanno appena inziato a costruirla a Jeddah, in Arabia Saudita, e sarà l'edificio più alto del mondo.
Si chiamerà Kingdom Tower e farà parte del grande complesso di Kingdom City, un centro residenziale e finanziario di oltre 5 milioni di metri quadrati.
L'edificio ospiterà un hotel e un residence a cinque stelle, prestigiosi uffici, appartamenti di lusso e il più alto osservatorio panoramico del mondo: un terrazzo circolare di 30 metri di diametro costruito al 157 livello.
Sarà servito da 12 scale mobili e 59 ascesori supertecnologici capaci di muoversi alla velocità di 10 metri al secondo e la sua costruzione richiederà investimenti per circa 850 milioni di euro.
La costruzione di questa moderna torre di Babele, uscita dalle matite dello studio americano Adrian Smith + Gordon Gill Architecture, è una vera e propria sfida ingegneristica. Nella realizzazione di edifici di questo tipo uno degli ostacoli maggiori è il vento: la struttura a tre petali della Kingdom Tower è stata pensata per ridurre al minimo il carico areodinamico sulle facciate.
La forma dell'edificio inoltre minimizza le superfici esposte al sole e quindi i costi legati al raffrescamento degli interni.
Fonte: Focus
venerdì 28 ottobre 2011
Torna ora solare, risparmiati 91 mln euro
Nella notte tra sabato e domenica lancette indietro di un'ora
A fare la differenza è il costo medio del kilowattora passato da 13,4 centesimi a circa 14,06 centesimi di euro al netto delle imposte. Nei mesi di aprile e ottobre, quando le giornate sono più corte in termini di luce naturale, si è registrato, come di consueto, il maggior risparmio di energia elettrica. Spostando in avanti le lancette di un'ora, quindi, si ritarda l'utilizzo della luce artificiale in un momento in cui le attività lavorative sono ancora in pieno svolgimento. Nei mesi estivi come luglio e agosto, invece, poiché le giornate sono già più lunghe rispetto ad aprile, l'effetto "ritardo" nell'accensione delle lampadine si colloca nelle ore serali, quando le attività lavorative sono per lo più terminate, e fa registrare risultati meno evidenti in termini di risparmio di elettricità. Bisogna risalire al Settecento per trovare l'origine dell'ora legale. Il primo a teorizzarla fu Benjamin Franklin, che individuò nell'adozione per convenzione di un'orario diverso che 'inseguisse' il sole, e quindi la luce, un modo per ottenere risparmi energetici. L'idea non ebbe però grande seguito anche perché, all'epoca, i risparmi sarebbero stati relativamente bassi.
Oltre un secolo dopo (nel 1907), la teoria venne ripresa dal britannico William Willet, e questa volta trovò seguaci: nel 1916 la Camera dei Comuni diede il via libera al British Summer Time, che implicava lo spostamento delle lancette un'ora in avanti durante l'estate. Molti Paesi imitarono la Gran Bretagna, soprattutto in tempo di guerra, quando il risparmio energetico era una vera priorità. Anche in Italia l'ora legale scattò per la prima volta nel 1916, dal 3 giugno al 30 settembre. Negli anni successivi, e fino al 1920, l'inizio fu anticipato a marzo. Sospesa nel 1920, tornò in auge nel 1940 e negli anni del periodo bellico, e vi rimase fino al 1948, anno in cui venne nuovamente abolita. L'adozione definitiva risale al 1966, in concomitanza con la crisi energetica.
Fonte: Ansa
lunedì 19 settembre 2011
Suonano il pianoforte con il pene! Sorpresa-shock al talent-show
Oramai,
non serve più vincere un reality show per diventare famosi. Lo sanno bene due
concorrenti del seguitissimo “Das Supertalent”,
in onda sull’emittente Rtl in Germania,
che si sono inventati un nuovo modo disuonare
il pianoforte. Non più
con le mani, ma… con il pene. Una
vera e propria sorpresa-shock per il pubblico tedesco, in diretta televisiva.
I concorrenti dello
show, ribattezzato “Penissimo”, Ingo
Frasch, 33 anni, e Stefan Haeusseler, 29, due camionisti provenienti dal Baden
Wuerrtemberg, si sono improvvisamente calati i pantaloni e hanno proceduto alla
loro performance, davanti a 7,3 milioni di telespettatori.
''Lo immobilizziamo
con una bacchetta di legno legata con il nastro adesivo''. Così gli interpreti
hanno spiegato al Bild Am Sonntag, che gli
ha intervistati, come sia tecnicamente possibile suonare il pianoforte con il
pene. Un’esibizione sicuramente originale, ma che procura qualche problemino,
come “dolori muscolari alle cosce il giorno dopo...''. L'idea è nata per gioco,
fra amici, con una prima canzoncina, poi il repertorio è stato ampliato, per
approdare in tv.
La giuria in studio
è apparsa fortemente sorpresa dal fuori programma. ''Sono rimasta esterrefatta
- ha detto Sylvie van der Vaart - quando i due si sono abbassati i pantaloni.
Come giurati siamo preparati a quello che propongono i candidati, ma stavolta
non ne sapevamo niente. E' stato tremendo''. Talmente tanto da sperare che “non
capiti una seconda volta”
* Fonte TGCOM
sabato 10 settembre 2011
Google consuma energia elettrica quanto 41 grattacieli
I kilowattora utilizzati nel 2010 basterebbero a illuminare una città con 207 mila abitazioni
| Turbina eolica di Google nel Nord Dakota |
NEW YORK - Quanta
energia elettrica consuma Google per far funzionare il suo motore di ricerca, i
video di YouTube, i servizi di posta elettronica Gmail e i banner di
pubblicità? E quanti gas serra produce? Uno dei segreti finora più gelosamente
custoditi dal gigante di Mountain View è stato finalmente sciolto dallo stesso
Google.
CONSUMI - Nel 2010, si
scopre, Google ha consumato 2,3 miliardi di kilowattora, l'equivalente dell'energia
necessaria a 207 mila abitazioni e all'elettricità usata da 41 Empire State
Building nell'arco di un anno. Ma dalle pagine del blog ufficiale, il
vicepresidente dell'azienda Urs Hölzle, rivela anche come, nel 2010, Google
abbia emesso 1,46 milioni di tonnellate di anidride carbonica, equivalenti a
quelle di 70 mila individui. Anche se si tratta di cifre astronomiche, Hölzle
le tira fuori per dimostrare che la sua è una delle aziende più ecologicamente
responsabili del pianeta. «Nel corso di un mese i server di Google usano meno
energia, per utente, di una lampadina lasciata accesa per tre ore», ribatte
Hölzle. «Stiamo investendo risorse per creare 1,7 GW di energia rinnovabile»,
incalza, «l'equivalente di quella necessaria per far funzionare oltre 350 mila
case».
Iscriviti a:
Post (Atom)